domenica 17 agosto 2014

recensione: "IL PRODIGIOSO MAURICE E I SUOI GENIALI RODITORI", di Terry Pratchett

Salve ragazzi!
Questa sera vi parlerò della mia ultima scoperta in fatto di autori: Terry Pratchett. Non avevo mai letto uno dei suoi libri, ma ora che ho terminato "Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori" ho deciso di comprare anche altri dei suoi romanzi, come "L'intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi". Ad ogni modo, torniamo alla storia del gatto Maurice e del Clan.



TITOLO: Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori
CASA EDITRICE:  Oscar Mondadori
TRAMA: 
In città si moltiplicano gli avvistamenti di topi: topi che sgazzano nei lavandini, si tuffano niei budini alla crema, squittiscono senza ritegno. Ed è subito panico. Per fortuna compare Keith, un giovane pifferaio dall'aria distratta, e tutti sono disposti ad offrirgli una lauta ricompensa perchè se li porti via. In realtà è tutto orchestrato da un astuto gattaccio di strada, Maurice, che si sposta di città in città con il ragazzino e la sua ciurma di topi: la loro alleanza è un sistema infallibile per far soldi. Ma quando arrivano nella sinistra Blintz Terme la musica cambia... e si fa minacciosa. Qualcosa di molto malvagio è in agguato nelle cantine. Non è più un gioco. Là sotto c'è un modo in cui topo mangia topo. E potrebbe essere solo l'inizio. 

Allora, che vi posso dire? Non ho comprato questo libro per via della trama. Mi sembrava una cosa già vista il fatto del pifferaio con i topi e il gatto (anche se il fatto che avessero stretto un'alleanza per fregare gli altri mi incuriosiva). Ho comprato questo romanzo per via del commento rilasciato da Publishers Weekly: "racconto spudoratamente spiritoso", perchè, per quanto possano essere belli i libri young adult o quelli di John Green, o quelli della saga di Ga'hoole, volevo staccare un pò da questi libri molto ricchi di contenuto e lasciarmi andare ad un pò di ironia (che mi piace da impazzire). Come al solito la prima impressione mi ha ingannato, e sto seriamente pensando di smettere di leggere le trame e i commenti, perchè mi faccio sempre idee sbagliate: la storia non è poi così semplice e leggera come sembra. O perlomeno non lo è stata per me, anche se mi è piaciuto molto.
La storia parla appunto dell'alleanza tra Keith (un ragazzino dall'aria distratta che non desidera altro se non continuare a suonare), Maurice (il gatto scaltro e ideatore del piano) e il Clan. Da chi è composto il Clan? Topi. Topi in grado di ragionare e formulare pensieri propri. Tutto questo diventa possibile in un mondo quasi fiabesco, dove si incontrano pifferai, maghi e corporazioni, un fantasy diverso dal solito. Il piano del prodigioso Maurice è quello di fare soldi grazie a delle finte invasioni di topi ( "finte" perchè in realtà i topi invasori sono quelli del Clan) e di far in modo che i cittadini esasperati dai topi si mettano a cercare un pifferaio per scacciarli. Ogni volta Keith, il pifferaio che di magico non ha proprio nulla porta i topi fuori dalla città e viene quindi pagato. Una storia che si ripete all'infinito, fino all'arrivo dei nostri amici nella città di Blintz Terme, dove li aspettano misteriosi eventi che li porteranno a dover fare del vero gioco di squadra.
" Come diceva il prodigioso Maurice, era più che altro una storia di topi e di persone. Il difficile stava proprio nello stabilire chi fossero le persone e chi fossero i topi"
Questa è una delle frasi iniziali del libro e penso che racchiuda un pò tutta la storia. Infatti nel romanzo di Terry Pratchett i topi sembrano più umani degli umani. I topi hanno degli ideali, dei pensieri propri, hanno dei sogni che intendono realizzare. In questo libro si sente la freschezza dei Mutanti (i topi del Clan) e la sporcizia della città di Blintz Terme. Sicuramente un romanzo diverso anche in fatto di personaggi. Nella storia spiccano maggiormente alcuni topi come Fagiolino Quattropozioni, Abbronzante Solebello, Pesche Sciroppate, Crema Nutriente, Gran Prosciutto e Sardine In Scatola e ognuno di questi topi ha comportamenti e pensieri ben delineati, tanto che ha volte è difficile immaginare che il personaggi che parla è un roditore. Il mio personaggio preferito è senza dubbio Maurice, il gattaccio di strada che sa come manipolare gli umani per ottenere ciò che vuole. Maurice è lo stratega del gruppo, che è si un gatto, ma non troppo. Il romanzo è spiritoso e i dialoghi sono davvero fantastici. L'unica cosa che mi ha lasciato un  pò perplessa è che la scena che viene descritta cambia di continuo, passando da quello che sta facendo Maurice a quello che sta facendo Sardine con facilità (anche se le scene sono ovviamente separate) quindi mi ci è voluta un pò di attenzione in più  I personaggi mi sono piaciuti molto, da Maurice ad Abbronzante, da Fagiolino a Sardine. Romanzo che (per quanto questo possa sembrare strano) contiene azione, sentimento, ironia, furbizia, sogni, morti, dolore e gioia, con un finale che sicuramente ti lascia di stucco. Un libro da leggere se si ha voglia di qualcosa di un pò diverso dal fantasy classico (quello con fate, draghi e cavalieri), ma anche se si ha voglia di sognare un pò.


- Mangialibri

martedì 12 agosto 2014

recensione: "BEASTLY", di Alex Flinn

Salve a tutti!!
Oggi vi propongo la recensione di un libro Young Adult, e per la prima volta recensisco un libro di un autore diverso da John Green e da Kathryn Lasky!! Il libro in questione è "Beastly", composto nel 2007 da Alex Flinn e pubblicato in Italia nel 2010. Da questo libro è stato anche tratto un film dal titolo (indovinate un pò) "Beastly".



TITOLO: Beastly
CASA EDITRICE: Giunti
TRAMA:
 Kyle Kingsbury è considerato un dio nella sua scuola: è ricco, bello e abituato a prendersi gioco di tutti. Quando incontra Kendra, una ragazza bruttina ed emarginata, decide di farle un terribile scherzo.Non può sapere che lei, una strega sotto mentite spoglie, lo maledirà per la sua cattiveria, tramutandolo in una bestia. Orribilmente deturpato, Kyle è costretto a vivere nascosto in una casa-prigione. Ha solo due anni di tempo per spezzare l'incantesimo, e l'unico modo è innamorarsi ed essere riamato. Dopo un anno di solitudine e fallimenti, quando ogni speranza sembra perduta, un ladro, sorpreso in casa e disposto a tutto pur di passarla liscia, gli consegna la figlia in cambio del suo silenzio. Riuscira Kyle a conquistare l'amore di Linda, rompendo il maleficio prima che scada il tempo?

Devo essere sincera? Mi aspettavo di più. Mi piaceva molto il fatto che fosse ispirato a "La Bella e la Bestia", così appena l'ho visto in libreria l'ho comprato (anche perchè il prezzo era davvero ottimo). Prima di cominciarlo a leggere mi sono informata e ho visto che in diversi siti gli era stato attribuito un voto molto alto (parliamo di 4,5/5 su 5) quindi le aspettative erano molto elevate. Anche se l'ho letteralmente divorato, visto che la scrittura era molto scorrevole, non mi ha colpito fino in fondo. Parliamoci chiaro: è un bel libro, consigliato per chi ama il genere, solo che a mio avviso manca qualcosa, anche se non so spiegarmi cosa. Comunque.. Kyle è il protagonista e voce narrante della storia e, diciamocelo, all'inizio è impossibile non odiarlo: bello, ricco, popolare, tutto gli è concesso e dovuto. Esce con le ragazze più belle della scuola, una scuola per ricchi snob che prendono in giro gli altri anche solo perchè le loro scarpe non sono firmate. Finalmente a rimettere le cose a posto (ma non troppo) arriva Kendra, bruttina e molto strana.  Dopo che Kendra se la prende con Kyle questo decide di tirargli un colpo basso, facendole davvero uno scherzo pessimo. Proprio dopo aver ricevuto questo colpo basso, Kendra rivela a Kyle la sua vera natura. Lei è una strega. Kendra trasforma Kyle in una bestia ma, grazie ad un'azione gentile (ma non troppo) compiuta da Kyle, decide di lasciargli due anni di tempo per amare una persona ed essere ricambiato, dimostrandolo con un bacio. Questo è l'unico modo per spezzare l'incantesimo. La persona che trova Kyle (ve lo dico perchè è già scritto nella trama) è una certa Linda, una ragazza normalissima per quanto riguarda l'aspetto fisico, ma che viene da una contesto familiare molto difficile.
Mi è piaciuto il fatto che la storia fosse divisa parti e sono davvero simpatiche le chat che si trovano alla fine di ognuna. Ciò che mi lascia più perplessa sono i personaggi: non li capisco fino in fondo. A volte sembra tutto un pò forzato.
Come ho già detto mi aspettavo di più, ma ciò non vuol dire che non sia un bel libro. Infatti il contenuto, ciò che va al di là della storia, è significativo: "Mai giudicare un libro dalla copertina", tanto per restare in tema. L'autrice gioca proprio su questo fatto: Kyle è bello fuori ma non dentro, e Kendra rovescia la situazione.
Ricapitolando: la storia mi piace, i personaggi così così, il contenuto molto bello. Insomma se vi piace il genere ve lo consiglio (lo ripeto, il prezzo è davvero davvero ottimo: 5,90 euro).


Curiosità: ho letto che esiste un altro libro di "Beastly", ovvero "Lindy's Diary", che non sarebbe altro che la storia dal punto di vista di Linda. Non è stato tradotto in italiano, ma a chi ha già letto "Beastly" e legge libri in lingua originale potrebbe piacere.
PS: singolarmente esiste solo in formato ebook, mentre esiste un'edizione speciale di "Beastly" che include anche "Lindy's Diary" (ovviamente è in lingua inglese)
PPS: Esiste anche un terzo libro (sempre in lingua inglese) dal titolo "Bewitching". In altre parole "Beastly", "Lindy's Diary" e "Bewitching" fanno parte della saga "The Kendra Chronicles".

 (immagine del film "Beastly", scritto e diretto da Daniel Barnz)





- Mangialibri


domenica 10 agosto 2014

recensione: "TEOREMA CATHERINE", di John Green




Buona sera ragazzi!
Anche oggi la recensine di un libro di John Green: "Teorema Catherine", che sinceramente trovo un pò  diverso rispetto agli altri libri che ho letto di questo autore.



TITOLO: John Green
CASA EDITRICE: Rizzoli
TRAMA: 
  Da quando ha l'età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio, forse genio matematico forse no, fissato con gli anagrammi, è uscito con diciannove Catherine. E tutte l'hanno piantato. Così decide di inventare un teorema che preveda l'esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti, se possibile, di farsi spezzare il cuore un'altra volta. Tutto questo nel corso di un'estate gloriosa, passata con l'amico Hassan, a scoprire posti nuovi, persone bizzarre di tutte le età, ragazze speciali che hanno il gran pregio di non chiamarsi Catherine.





Allora, diciamoci la verità: non ero sicura che questo romanzo mi colpisse. Perchè? Be', perchè la trama non mi sembrava proprio il mio genere, insomma, ragazzo speciale, tante ragazze, invenzioni pretenziose e via dicendo. L'ho comprato perchè era di John Green, che come si è visto mi piace molto. Non mi sono mai sbagliata tanto nel giudicare a prima vista un libro: personaggi ben delineati, storia molto simpatica, descrizione delle vicende fantastica! La storia parla di Colin, ex bambino prodigio che vuole diventare un genio, ma, come si èvenuto a sapere, ha le stesse probabilità di vincere un premio Nobel che hanno tutti gli altri ragazzi. La particolarità di questo ragazzo è che è attratto sempre da ragazze che portano lo stesso nome: Catherine. Le Catherine, a loro volta, hanno una particolarità: lo scaricano sempre. Quando, dopo il diploma, viene lasciato anche da Catherine XIX, che gli era entrata nel cuore più delle altre, crolla e così Hassan, il suo simpaticissimo migliore amico libanese, gli propone un viaggio on the road , e proprio durante questo viaggio arriva il tanto atteso Eureka di Colin: formulare un teorema che prevede l'esito di qualunque relazione. E sempre in Tennessee, i due faranno delle conoscenze molto speciali. Non aggiungo altro per quanto riguarda la trama perchè non voglio rovinarvi la sorpresa. Il libro, dal mio punto di vista, vale la pena di essere letto perchè secondo me è diverso dagli altri romanzi di John Green. Un mix di matematica e parole che ti fa divertire e pensare. I personaggi sono fantastici, anche se il mio preferito in assoluto è Hassan, l'unico amico di Colin . Hassan fa morire dalle risate e non prende quasi mai nulla sul serio. Colin invece è un ragazzo troppo focalizzato su se stesso, che vuole diventare un genio ma che al contempo non ci riesce. Le vicende sono davvero fantastiche e osì ben descritte che ti sembra davvero di essere lì con Colin e Hassan. Insomma: un libro da non perdere!


- Mangialibri



mercoledì 6 agosto 2014

recensione: "DUELLO MORTALE. I GUARDIANI DI GA'HOOLE", di Kathryn Lasky

salve salvino amici!!
Lo so, lo so, lo so che dovrei dedicarmi anche ad altri libri oltre che a quelli della saga di Ga'hoole, ma visto che per un pò resterò a secco ( il quarto volume mi arriverà a settembre) voglio pubblicare la recensione del terzo libro della saga dei miei amici gufetti "Duello Mortale".




TITOLO: "Duello Mortale"
CASA EDITRICE: Mondadori Junior
TRAMA:
Soren è pronto a diventare un Guardiano di Ga'Hoole, ma il suo animo è inquieto. Ezylryb, il suo maestro, è scomparso. Il giovane barbagianni è deciso a trovarlo a ogni costo e può contare sull'aiuto dei suoi amici: Twilight, Gylfie e Digger. Ma un gufo che porta una spaventosa maschera di metallo ostacolerà il suo cammino. Il pericolo ora ha un nome: Becco di Metallo.


Inutile dire che il libro mi è piaciuto, non tanto quanto il secondo volume, ma mi è piaciuto, soprattutto in alcuni punti. Che dire? la lettura è scorrevole come sempre, i personaggi si sviluppano in maniera sempre migliore e FINALMENTE si capisce qualcosa ( anzi, moooolto) in più sul mio caro maestro Ezylryb, che ormai è diventato uno dei miei personaggi preferiti. Viene finalmente fuori anche Digger, con il suo lato da grande pensatore. La storia prende vita e gli enigmi che si erano creati durante il secondo volume ( Il grande viaggio) vengono finalmente risolti, anche se non del tutto. Come sempre vengono affrontati diversi temi, e l'amicizia fra i membri della "banda" ( nome con il quale è ormai famosa la squadra composta da Soren, Gylfie, Twilight e Digger) è sempre uno dei principali. Cosa da far notare è che l'autrice ha deciso di includere anche altre figure nel romanzo, che non sono rapaci notturni, nè uccelli, nè animali di cui i nostri protagonisti sono a conoscenza. Anche se gli Altri ( è così che vengono chiamati) si sono estinti, l'autrice fa capire (o perlomeno è quello che ho capito io) che avranno un ruolo abbastanza importante nella vicenda di Soren e dei suoi coraggiosi amici.
L'unica cosa che mi dispiace è che fino a settembre non potrò continuare la saga, cosa che mi rattrista davvero, dal momento che sul finale ci sono delle svolte davvero eclatanti. Vi dico solo che sono rimasta di stucco. Escreprò! (come direbbe Soren).

( immagine tratta dal film "Il Regno di Ga'Hoole- La Leggenda dei Guardiani")

- Mangialibri

lunedì 4 agosto 2014

recensione: "IL GRANDE VIAGGIO. I GUARDIANI DI GA'HOOLE", di Kathryn Lasky

Salve salve salve!!
Ho appena ( e per appena intendo dire cinque minuti fa) finito di leggere il secondo volume della saga de "I guardiani di Ga'Hoole", e devo dire che le vicende dei miei (ormai) cari gufetti mi appassionano sempre più e che la storia comincia a farsi via via sempre più interessante ed enigmatica.




TITOLO: "Il grande viaggio"
CASA EDITRICE: Mondadori Junior 
TRAMA:  È cominciato come un sogno. Il viaggio per il Grande Albero di Ga'Hoole, un luogo mitico dove ogni notte i cavalieri guardiani si alzano in volo su ali silenziose per compiere nobili imprese. Là Soren, Gylfie, Twilight e Digger sperano di trovare aiuto per combattere il male che divora il regno dei rapaci notturni. E quando finalmente giungono tra gli antichi rami del Grande Albero, li aspettano maestri saggi e sfide che pensavano di non dover mai affrontare, ma che li cambieranno profondamente. Piccoli gufi crescono: non basta, infatti, imparare a volare...

Solo una parola: bello. bello, bello! Questo libro mi ha davvero stupita. La "banda" si mette finalmente in viaggio per raggiungere il fantastico quanto leggendario Grande Albero di Ga'Hoole, per informare i suoi cavalieri dell'oscura presenza dell'accademia di Sant Aggie. Cominciano così una serie di svariate avventure che coinvolgeranno i nostri piccoli amici, che arrivati al Grande Albero dovranno mettersi davvero alla prova e cercare di comprendersi meglio. Personaggio rivelazione di questo libro è Ezylryb, scontroso ed estremamente strano Assiolo delle Redini, la cui figura mi affascina e mi incuriosisce allo stesso tempo. A mio avviso questo secondo volume è nettamente superiore al primo. Mi ha coinvolta così tanto che quando ho letto dell'arrivo della banda al Grande Albero di Ga'Hoole mi sono emozionata. Questo libro ti prende davvero, cento volte più di quanto possa fare il primo. La storia è più emozionante, più particolare, alcuni personaggi si sviluppano in maniera migliore, vengono affrontate diverse tematiche interessanti. Sono così contenta di questo romanzo che domani comincerò subito a leggere il terzo volume: "Duello Mortale".
Cari lettori, se amate il fantasy per ragazzi, questo libro potrebbe fare al caso vostro!

- Mangialibri

domenica 3 agosto 2014

...SCRITTORANDO...

Buona sera!!
Oggi per la rubrica ...SCRITTORANDO... parleremo del mio caro autore Rick Riordan, colui che mi ha avvicinato al mondo della mitologia e a quello del cibo blu..

BIOGRAFIA
                                                             

Richard Russel "Rick" Riordan Junior, oltre ad avere uno straordinario numero di "R" nel suo nome, è nato a San Antonio il 5 Giugno 1964. Insegna per quindici anni Inglese e storia in diverse scuole medie della San Francisco Bay Area e del Texas. Nel 2002 Riordan riceve il premio di Master Teacher Award. Mentre insegna, Rick scrive dei romanzi per adulti di genere Mistery: "Tres Novels".
Con questi romanzi vince i tre più importanti premi nazionali del genere mistery. Comicia a dedicarsi ai libri per ragazzi quando racconta "Il ladro di fulmini" al figlio maggiore come storia della buonanotte.
Proprio quella "storia della buonanotte" è stata pubblicata in Italia nel 2010, dalla Mondadori.
La saga di "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo" è diventato infatti un vero e proprio caso editoriale.
Riordan scrive un'altra saga, questa volta dedicandosi agli dei Egiziani: "The Kane Chronicles", una trilogia pubblicata in Italia nel 2013. Dopo aver terminato la fortunatissima saga di Percy Jackson, decide di scriverne un'altra. Il bello sta proprio nel fatto che anche in questa nuova saga ("Eroi dell'Olimpo") uno dei protagonisti è il nostro amato semidio Percy. Rick scrive inoltre The 39 Clues: The Maze of Bones.
Attualmente si dedica completamente alla scrittura e vive con la moglie e i  due figli a Boston (Massachuchets).

        SCRITTI



Primo libro della saga Tres Navarre è "Big Red Tequila", seguito da "The windower's two-step", "The last king of Texas", "The Devil Went Down To Austin", "Southtown", "Mission Road" e "Rebel Island".


La saga di "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo" è uscita  in america nel 2005 ed è stata tradotta in italiano nel 2010. Questa saga ha rappresentato un vero e proprio caso editoriale.
("Il ladro di fulmini", "Il mare dei mostri", "La maledizione del titano", "La battaglia del labirinto", "Lo scontro finale")

 


La saga di The Kane Chronicles viene pubblicata in America nel  2010 mentre è arrivata nelle librerie italiane nel 2012. 
( La piramide rossa, Il trono di Fuoco, L'ombra del Serpente)






La saga è composta da cinque libri, ma in Italia ne sono stati pubblicati (per il momento) solo tre: L'eroe perduto, Il figlio di Nettuno, Il marchio di Atena. Il quinto libro ("The blood of Olympus") è ancora inedito anche in America.



Che altro posso dirvi se non di Godervi la fantastica foto pubblicata qui sotto?  Basta: lo adoro!!


- Mangialibri









 

ABOUT ME


"I'm afraid so. You're completely bonkers. But I'll tell you a secret. All the best people are."
- Alice
Who is Caterina?
Caterina: lettrice accanita e tv-series addicted. Amante del fantasy, è possibile ammirarla frequentemente mentre sbatte contro porte girevoli, portoni di legno e finestroni, in quanto spesso non riesce a staccare il naso da un buon libro. Si aggira presso buchi-hobbit, alte barriere di ghiaccio, distretti e campi estivi per semidei. Le sue compagnie sono sempre bizzarre, composte principalmente da personaggi fiabeschi e ben poco affidabili. Se la si vede sbraitare o inveire contro il nulla, è meglio non avvicinarsi: probabilmente se l'è appena presa con George Martin ed è meglio non disturbarla, visto che è in ottimi rapporti col caro signor Baggins e non solo. Se si vuole attirare la sua attenzione, basta sventolare un buono sconto per la libreria o semplicemente urlare a gran voce che Rick Riordan si trova nelle vicinanze.. ovviamente anche un cioccolatino funziona sempre. 



Goals
- Ha vinto gli Hunger Games (motivo in più per non farla arrabbiare);
- Ha sconfitto svariate divinità greche dalla coda di paglia;
- E' caduta giù per la tana del coniglio ed ha riportato solo una leggera commozione;
- Ha tirato fuori da un libro alcuni personaggi;
- E' sopravvissuta al fandom;
- E' ancora viva nonostante George Martin;

Autori preferiti: George R. R. Martin; Rick Riordan; J.R.R. Tolkien; John Green; Suzanne Collins; Geronimo Stilton (shh, non ditelo a nessuno)

Serie tv: Il Trono di Spade, Shameless, Teen Wolf, The Legend of Korra

CONTATTI
Se volete contattarmi o se volete farmi conoscere qualche libro (vi prego vi prego!), questa è la mia mail: mangialibrimangialibri@gmail.com

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#sarcasmistheway

AL MOMENTO NON SONO DISPONIBILE PER EVENTUALI RICHIESTE DI SEGNALAZIONE/RECENSIONE


Tutte le recensioni

A
- Agatha- L'amore che non muore, di Violet Nightfall
B
- "Beastly", di Alex Flinn
C
-"Colpa delle stelle", John Green
- "Cercando Alaska", John Green  
- "Città di Carta", di John Green
D
- "Duello mortale", di Kathryn Lasky
E
F
G
H
I
- "Il grande viaggio", Kathryn Lasky 
- "Il leone", di Joseph Kessel
- "Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori", di Terry Pratchett
L
- "La cattura", Kathryn Lasky
- "Le lettere segrete di Jo", Gabrielle Donnelly
M
N
O
- "Obsidian", di Jennifer L. Armentrout
P
Q
R
S
- "Starcrossed", di Josephine Angelini 
T
- "Teorema Catherine", di John Green
U
V
Z

sabato 2 agosto 2014

!!COMING BOOM!!

Buona sera ragazzi!
Anche questa settimana la rubrica "COMING BOOM" apre i battenti!
Chissà se fra questi libri c'è anche il romanzo il cui titolo vi frulla per la testa?

"STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI", di Markus Zusak

 
 TRAMA:
È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.

AUTORE: Markus Zusak
CASA EDITRICE: Frassinelli


"12 ANNI SCHIAVO", di Solomon Northup

 
 TRAMA:
 Solomon Northup, un uomo nato libero, fu rapito a Washington nel 1841, poi ridotto in schiavitù per dodici, interminabili anni. In queste memorie, pubblicate per la prima volta nel 1853, troviamo tutta la sua storia: catturato con l'inganno a Washington da due mercanti che fingevano di essere interessati alle sue doti di violinista, venne drogato, legato e trascinato al mercato degli schiavi. Lì fu subito minacciato: se avesse rivelato di essere nato libero, sarebbe stato ucciso. Iniziarono così dodici anni di schiavitù, di violenze, brutalità e sofferenze senza fine. Capì che gli schiavi valevano meno del bestiame: potevano essere picchiati, costretti a lavori massacranti, potevano morire nella completa indifferenza. Lui stesso venne assalito con un'ascia, minacciato di morte, fu costretto a uccidere per salvarsi. Poté vivere sulla sua pelle una delle pagine più nere della storia d'America, la piaga purulenta nascosta dietro la splendente vetrina del Paese che cresceva e abbatteva ogni confine. Persino il Campidoglio, il massimo monumento all'orgoglio americano, fu costruito dagli schiavi. Poi, al culmine della disperazione, Solomon incontrò un uomo buono, un bianco che era completamente diverso dagli altri. A lui Solomon affidò una lettera per sua moglie, per farle sapere che era ancora vivo. Ebbe inizio il lungo, doloroso processo. E da quel momento tutto cambiò.

AUTORE: Salomon Northup
CASA EDITRICE: Newton

 "WONDER", di R.J. Palacio

  TRAMA: 
Auggie è un ragazzo normale, ma con una faccia... straordinaria! Nato con il volto deformato, protetto dalla sua meravigliosa famiglia per i primi dieci anni della sua vita, adesso, per la prima volta, deve affrontare la scuola. Chi gli siederà vicino?Chi lo guarderà dritto negli occhi? Auggie è sfortunato, ma tenace e sa vedere il lato buffo delle cose. Riuscirà a convincere i suoi compagni che lui è proprio come loro, nonostante l'apparenza?

AUTORE: R.J Palacio
CASA EDITRICE: GIUNTI








venerdì 1 agosto 2014

recensione: "COLPA DELLE STELLE", di John Green

Salve a tutti!
Questo pomeriggio non ho molto da fare, quindi vi lascio la recensione di questo romanzo, che ho letto non molto tempo fa e che mi è piaciuto davvero molto (so che faccio solo commenti positivi, ma che colpa ne ho io se mi piacciono tutti?)

TITOLO: "Colpa delle stelle"
AUTORE: John Green
CASA EDITRICE: Rizzoli
TRAMA: Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

"Colpa delle stelle". Ormai questo titolo è ampiamente conosciuto (sia per via del romanzo che per via del film). Quinto romanzo dello scrittore John Green, è diventato famoso soprattutto fra gli adolescenti.
Ma di che cosa parla, allora, questo tanto fortunato romanzo?
La storia in questione è quella di Hazel Grace Lancaster, sedicenne malata di cancro ai polmoni. Quando la ragazza cade in depressione, la madre la spinge a partecipare a degli incontri con altri malati. Proprio durante uno di questi incontri, Hazel fa la conoscenza del ragazzo terrorizzato dall'oblio: Augustus Waters. Il romanzo parla dunque della loro storia, tra alti e bassi, tra gioie e complicazioni. "Colpa delle stelle" narra del come, nonostante tutto, una breve vita può sembrare infinita.
I personaggi sono fantastici, in ogni loro minimo particolare, cosi ben pensati da sembrare reali. Spudoratamente ironici, simpatici e intelligenti ti fanno riflettere su cose alle quali non avevi neanche mai pensato. Augustus non è il classico bellimbusto. Estremamente intelligente con le sue amate metafore, Augustus ti entra dentro. Hazel, dal canto suo, ti colpisce in maniera diversa. L'autore decide di scrivere dal punto di vista di una ragazza (Hazel, per l'appunto) e lo fa in maniera così precisa che ti meravigli nel vedere che lo scrittore si chiami John, e non, chessò, Anna. Hazel sembra così maledettamente reale e allo stesso tempo quasi troppo intelligente da poterlo essere.
Ho già precedentemente letto "Cercando Alaska" e dopo averlo fatto mi sono messa a riflettere su un particolare: le due protagoniste femminili delle due storie. Trovo che siano una l'opposto dell'altra. Alaska vive a pieno l'adolescenza, sebbene non riesca a distaccarsi dal passato che la tormenta ancora. Hazel, dal canto suo, l'adolescenza l'ha vissuta in maniera completamente diversa rispetto a come viene vissuta di solito dai ragazzi, eppure, anche grazie ad Augustus, riesce a compiacersi dei pochi giorni che ha, e seppur comunque tormentata da un tumore in fase terminale, non si lascia abbattere dalle difficoltà che la vita le mette di fronte.
 John Green mi fa pensare. Mi fa pensare anche quando non vorrei e non dovrei assolutamente farlo. 
Non voglio aggiungere altro sulla storia, se non il fatto che mi sono davvero commossa nel leggerla.
Quello su cui mi voglio soffermare ora è la genialità dello scrittore. All'interno della storia cita infatti un libro, "Un'imperiale afflizione". Pensando che quel libro poteva fare al caso mio mi sono documentata, e (indovina indovina) ho scoperto che "Un'imperiale afflizione" non esiste. In altre parole Green ha inventato un libro per citarlo nel suo libro. Geniale! Geniale! Geniale!
Caro John Green, ti prego, continua a farmi pensare.


- Mangialibri.