martedì 29 marzo 2016

Recensione | Caro George Clooney, Puoi Sposare la Mamma? di Susin Nielsen

Come va Bum Bam People?
Sono praticamente scomparsa per tutto il mese, ma tanto ormai siete abituati.. Il problema principale è stata l'assenza totale di ispirazione per scrivere i post: ne cominciavo uno, poi abbandonavo perchè l'idea non mi sembrava buona, ne cominciavo uno nuovo, lo abbandonavo e così via fino ad oggi. Mi sono decisa (con grande fatica) a pubblicare una nuova recensione.. riuscire a farne due in un mese è incredibile.
*applause applause applause* 





Basically me c:

 




Caro George Clooney, Puoi Sposare la Mamma?
Susin Nielsen
221 pagine
14,50 euro
Violet non ne può più. Dopo che il padre ha lasciato lei, sua sorella e sua madre per risposarsi con una biondina, diventare papà di due gemelle e trasferirsi a Los Angeles, la mamma non ha fatto che passare da un fidanzato improbabile ad un altro.
La sua ultima, raccapricciante conquista è un tizio di nome Dudley Wurstel, che regala portasaponette e indossa maglioni con le anatre. Ma ve lo immaginate un patrigno così? Violet decide di agire prima che sia troppo tardi. Ci penserà lei a trovare il fidanzato giusto per la mamma. E sceglie il migliore di tutti. Chi? George Clooney, naturalmente!







Violet è una quasi-teenager di dodici anni che ama le Converse e ha una situazione familiare abbastanza complicata. Da due anni a questa parte, infatti, vive solo con la madre Ingrid e la sorellina di cinque anni Rosie: il padre, che lavora per la televisione, le ha lasciate per una giovane attrice bionda incontrata sul set (da cui ha poi avuto due gemelle, Lola e Lucy) e si è trasferito con lei a Los Angeles. Violet non è riuscita a superare tutto ciò e prova tanta rabbia nei confronti del padre, si sente sulle spalle il "peso" dei compiti che le toccano ora che la madre è alla ricerca disperata di un nuovo fidanzato, non crede più nell'amore e non riesce più a fidarsi di niente e di nessuno. A complicare il tutto ci si mettono i fidanzati di sua madre, che sono stati tutti dei veri e propri idioti: il taccagno, il traditore, l'uomo sposato che ha nascosto tutto, il tipo che odiava i bambini.. Dall'abbandono del padre è toccato a Violet cercare di proteggere le due persone che ama di più al mondo. Insieme alla sua migliore amica Phoebe, da quando sua madre è stata nuovamente tradita da uno dei suoi fantomatici fidanzati, si occupa anche di scoprire gli scheletri negli armadi dei partner di sua madre. Quando nella vita di Ingrid e delle sue figlie, però, arriva Dudley Wurstel, uno scialbo personaggio che possiede un negozio per oggetti da bagno, Violet si vede costretta a prendere in mano la situazione e a scrivere una lettera all'unico uomo che ritiene degno di sua madre: George Clooney. Tra alti e bassi Caro George Clooney è l'avventura di Violet alla ricerca della fiducia negli altri, la possibilità di tornare a credere in qualcosa che va oltre il suo controllo.

Questo libro me lo sono trovato davanti in uno dei miei viaggi al Mercatino dell'Usato ed ero un po' titubante per via della fascia di età per cui era consigliato: credevo che mi avrebbe annoiata ma invece non è stato così. Il libro della Nielsen (forse perché anche io sono figlia di separati) mi è sembrato molto vicino a me e non l'ho mai trovato infantile. Certo, alcuni personaggi erano stereotipati, lo stile non è uno di quelli che ti sconvolgono l'esistenza, la storia non è originalissima, ma questo libro scorre meravigliosamente e non sono riuscita a staccare gli occhi dalle sue pagine! Caro George Clooney è un libro che tocca in parte anche tematiche serie, ma che lo fa in maniera molto delicata e leggera. Questo romanzo è davvero carino, fa tanta tenerezza e una sana risata scappa sempre!

Il mio voto: 3.5/5
- Mangialibri






mercoledì 9 marzo 2016

Recensione | Il Rumore dei tuoi Passi, di Valentina d'Urbano

Salve gente!
Visto che questo è un blog che parla di libri teoricamente dovrei pubblicare anche recensioni. E invece io devo farmi sempre gli affari miei e fare sempre come mi pare, quindi va sempre a finire che leggo, leggo, leggo e poi non passa mai nemmeno una recensione per il blog. Oggi ci provo. Ci provo con un libro che ho amato alla follia: Il Rumore dei Tuoi Passi, di Valentina D'Urbano.



Il Rumore dei tuoi Passi
Valentina D'Urbano
10,00 euro
317 pagine 

In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi.
Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.





"Se hai qualcuno che ti ama, forse ti salvi"

Avevo sentito parare tantissime volte de Il Rumore dei Tuoi Passi, la voglia di leggerlo era tantissima e l'unica cosa che mi fermava era la sua totale assenza in ogni libreria che visitavo. Dopo mesi e mesi di ricerca finalmente è spuntato fuori, in un supermercato, e appena comprato ho subito cominciato a leggerlo, tanta era la voglia di scoprire cosa c'era dietro a quei due ragazzi in copertina e a quella Fortezza di cui tanto si parlava.  
La storia che viene raccontata nel libro di Valentina D'Urbano è quella di Beatrice e Alfredo: coetanei, cresciuti insieme in un quartiere dimenticato da Dio, così uguali nelle movenze e nel modo di parlare da essere chiamati da tutti I Gemelli. Il Rumore dei Tuoi Passi parla della loro vita, insieme e non, delle piccole gioie e dei grandi dolori, parla della voglia di andarsene ma non riuscire a farlo, del desiderio di vivere felici ma della consapevolezza di non poterlo mai essere completamente. 
Valentina D'Urbano col suo libro graffia il cuore, merito anche della sua scrittura, che non gira troppo intorno alle cose. L'amicizia fra Beatrice e Alfredo è singolare: non sono semplici amici, sono compagni di vita, amanti, nemici, rivali, sono possessivi, egoisti, addolorati e sanguinanti, sempre. Questa è una storia che non vuole rimanere dentro il suo libro, vuole entrarti dentro, far sanguinare anche te, ed è difficilissimo che non ci riesca perchè ti travolge completamente, ti ritrovi nel vortice delle emozioni e delle reazioni impreviste di Beatrice (che in questo primo libro è la voce narrante), senti anche tu quello che lei sente per Alfredo, la rabbia cieca, l'amore e ti ritrovi nella Fortezza, a combattere per andare avanti ogni giorno, a cercare di evitare di cadere nel baratro. 
 Questo libro è stata davvero un'esperienza per me e non posso far altro se non consigliarvelo: è un libro che fa male, che fracassa le ossa, ma che ti trasporta completamente, che ti fa amare i suoi personaggi con tutti i loro infiniti difetti e i loro piccoli grandi pregi, è un libro che si vive e che entra violentemente dentro la tua vita, non puoi far niente se non lasciarti trasportare.


Il mio voto: 5/5
  



domenica 6 marzo 2016

TBR List | Marzo 2016

Salve gente!
Ho deciso che (per Febbraio) non pubblicherò la Monthly Recap, ho letto davvero troppo poco, pubblicato ancora meno e visto zero serie tv/film.. che pena.
Visto che questo appuntamento salterà, ho deciso di recuperare una rubrica che non usavo da tantissimo tempo: la TBR List. Diciamocelo, con le liste sono una frana, non riesco mai a completarne una, ma ho notato che ultimamente sono leggermente migliorata quindi .. *incrocia le dita di mani e piedi*




 Visto che ormai mi sono resa conto che più di quattro libri al mese non riesco a leggere, questi sono i miei libri di Marzo:

Il Mare Color del Vino  devo leggerlo per scuola, e tra l'altro devo anche muovermi perchè la scadenza è tra due giorni :/ Sì, devo decisamente accelerare il passo..
Anche Il Mercante di Venezia mi è stato assegnato a scuola il mese scorso, ma ancora non lo ho terminato per colpa di Valentina D'Urbano, Bea e Alfredo, che mi hanno ucciso. Per ora mi piace parecchio e spero che continui così!
Paper Magician è uno dei miei acquisti dello scorso mese e sono curiosissima di leggerlo perchè lo desideravo da quando esisteva solo in lingua originale.. spero di non rimanere delusa..
Il Drago di Ghiaccio, del mio caro George Martin (che ultimamente per me sta diventando abbastanza inquietante O.O) devo leggerlo per la sfida LPS a cui sto partecipando e che ho trascurato fin troppo..



Questa è la mia TBR di Marzo.. voi cosa avete in programma questo mese?
- Mangialibri





giovedì 3 marzo 2016

Book Haul (January, February)

Salve gente!
Continua la mia serie di scuse trite e ritrite, ma purtroppo questo è un periodo pieno di impegni e faccio tantissima fatica a trovare il momento adatto a pubblicare (sto rimandando il post sulle serie tv da almeno un mese semplicemente perchè non guardo più nulla da un secolo!)
Siamo arrivati alla fine di febbraio e sinceramente non è stato proprio un mese profiquo: ho letto un libro e mezzo e il blog è stato lasciato in disparte. Spero proprio di recuperare con Marzo perchè sto diventando penosa..

Tony amore mio sfortunello

Coomunque, oggi torno alla carica con la mia rubrica preferita, indovinate un po' di quale parlo.. Troppo facile: BOOK HAUL!!







Amazon

Questo mese (come si può ben vedere) mi sono data alla pazza gioia con gli acquisti su internet mi sono fatta Amazon Prime, shh e ci sono andata giù abbastanza pesante con i classici, don't know why. 
Il richiamo della foresta è un libro che mi ha sempre intrigato tantissimo- da piccola avevo letto la versione di Geronimo Stilton, uno dei miei miti, e me ne ero innamorata- quindi quando ho visto che la Newton Compton lo vendeva per 1,90 euro non potevo non prenderlo! Anna Karenina mi incuriosisce perché è di Tolstoj e la trama mi piace troppo, queste storie mi attirano sempre. La storia de L'Isola del Tesoro per me è un incubo: quando ero alle medie lo cominciai a leggere in vacanza e quando tornai a casa (ero a metà libro) persi la mia copia e non sono più stata in grado di ritrovarla. Inutile dire che è stata una vera e propria tragedia ai tempi, non credo di aver mai imprecato così tanto per un libro George Martin permettendo. Morale della favola: me lo sono ricomprata e me lo rileggo dall'inizio muahahah. Poi vogliamo parlare di questa edizione di Alice Nel Paese delle Meraviglie? Una Meraviglia vera, altroché! La copertina è fantastica, tutta piena di roselline rosse e bianche. L'interno è pieno di disegni e io ho una specie di ossessione per le illustrazioni..

Mercatino dell'Usato

E anche questo mese è tornato il mio unico vero amore: il mercatino. Non ho fatto grandi acquisti questa volta, ma sono riuscita a prendere Il Mercante di Venezia (la versione che avevo comprato mesi fa non andava bene perchè non aveva la traduzione..) a pochissimo prezzo come sempre!



Libreria 

Ho fatto un bel salto in libreria (in tutti i sensi): mi sono travata davanti The Paper Magician e sono quasi collassata. Innanzitutto non riuscivo a credere che quel negozio che è sempre sfornitissimo lo avesse, poi lo desideravo da troppo tempo, pensavo di prenderlo in lingua originale e invece.. *-* Poi ho comprato Favola in Bianco e Nero di Mauro Corona. Questo autore mi incuriosisce tantissimo e la storia mi è sembrata particolare, potevo lasciarlo là? La risposta è sempre quella: No!




E per questo mese è andata! Ci vediamo fra qualche giorno con il Monthly Recap!
- Mangialibri