sabato 31 gennaio 2015

My Monthly Recap #1

Salve gente!
E' finalmente arrivato il momento della prima Monthly Recap dell'anno (e di sempre eheh)!! A livello personale questo mese è stato un pò costellato di alti e bassi, piccole soddisfazioni e qualche delusione, tanto troppo studio e una quantità quasi spropositata di impegni! Per quanto riguarda il blog sono abbastanza soddisfatta: ho pubblicato almeno un post a settimana (anche se, shame on me, ho pubblicato solo tre recensioni  e ne ho quakcuna in arretrato -.-)! Le letture di questo mese sono state davvero piacevolissime e, anche se ho versato fiumi di lacrime per la fine della saga Eroi dell' Olimpo, già nel primo mese dell'anno sto mantenendo il mio buon proposito di leggere autori diversi: questo mese ho letto un libro di Baricco, uno della Cass e uno di Tolkien, tutti autori nuovi per me, e in generale sono davvero soddisfatta di me stessa! Yeeeee!! L'unica cosa per cui mi rinchiuderei in una gabbia è che non ho terminato il libro di Tolkien, dato che ho tralasciato la lettura per parecchio tempo..

Letture del mese


 Questo mese ho letto quattro libri e mezzo (sì, perchè La compagnia dell'Anello non può ancora esse definito come "terminato"). The Blood of Olympus mi è piaciuto moltissimo, ho pubblicato già la recensione e sono rimasta abbastanza soddisfatta di come Riordan abbia deciso di concludere la saga, anche se io non avrei fatto come lui.. Riordan's feelllls!! Onyx l'ho terminato lo stesso giorno del libro dello Zio Rick, ma ancora non ne ho pubblicato la recensione.. In questo libro la parte paranormal è più evidente e più importante, anche se pure la parte romance fa grandi passi in avanti. Il problema è che non avrei fatto le stesse scelte della Armentrout.. In altre parole ho preferito Obsidian xD. The Selection è stata una lettura senza troppe pretese, non mi ha lasciato niente di che se non la grandissima voglia di strangolare Aspen. E' stata comunque piacevole, anche se all'inizio ci sono delle contraddizioni assurde. Novecento di Baricco si è rivelata una lettura velocissima, ma bellissima, davvero bellissima. Io ho l'abitudine di sottolineare le frasi che più mi piacciono, e, cavolo!, ho sottolineato mezzo libro! Baricco è davvero un genio. La letture de La compagnia dell'Anello sta andado troppo per le lunghe, lo so, ma purtroppo questo periodo sono strapiena di compiti in classe e interrogazioni e non riesco proprio ad andare avanti..

Post del mese 

- First Post of the Year: News + TBR Gennaio
- Recensione "The Blood Of Olympus", di Rick Riordan
- Midweek Recap #1
- Midweek Recap #2
- It's Friday Time! #1
- Recensione "The Selection", di Kiera Cass
- Midweek Recap # 3
- Recensione "Novecento", di Alessandro Baricco
- Scrittorando: Rainbow Rowell


Uscite di febbraio che aspetto con ansia



  •  Il primo bacio a Parigi, Stephanie Perkins
  •  Il mio splendido migliore amico, A.G. Howard
  • Origin, Jennifer L. Armentrout
  •  Senza Nuvole, Alice Hoseman 
Com'è stato il vostro Gennaio? Sono curiosa di sapere se le vostre letture vi hanno soddisfatto o meno *-*
- Mangialibri



giovedì 29 gennaio 2015

SCRITTORANDO: Rainbow Rowell

Salve gente!
La Baggins-crisi è terminata e sinceramente non vedo l'ora di scoprire come andrà a finire questo primo volume della saga de Il Signore degli Anelli! Oggi è giovedì, quindi avrei dovuto postare la mia solita recap libri/video/musica/mammamiaquantecosamettoinsieme, però dato che rispetto alla scorsa settimana non ho fatto grandissimi progressi per quanto riguarda la lettura, ho deciso di pubblicare il primo appuntamento con Scrittorando dell' anno!! *danza scatenata*
Dal momento che mi sto rendendo conto che questa autrice è sempre più amata, ho deciso che per questa puntata sceglierò Rainbow Rowell, acclamata scrittrice di Landline (vincitore dei Goodreads Choice Award come Best Fiction) e Leonor&Park. Personalmente non ho mai letto nessuno dei suoi libri, ma mi hanno sempre attratto moltissimo..

BIOGRAFIA



 Rainbow Rowell nasce nel 1973 in Nebraska USA. La scelta del suo nome è dovuta al fatto che i suoi genitori erano hippie.  si è laureata in giornalismo e cura una rubrica di costume e cultura pop (Omaha World-Herald).

«quando le uniche due cose che ti riescono bene sono leggere e scrivere, se vuoi anche un’assicurazione sanitaria non ti resta che studiare da giornalista»

Attualmente vive in Nebraska con il marito e i due figli. La Rowell scrive sia di adulti che di teenager. Le piace organizzare gite a Disney World, bisticciare per cose futili e leggere fumetti.





SCRITTI


Trama "Per una volta nella vita" (Eleanor&Park)

 Eleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l'abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere. Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l'altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l'altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il loro legame deve fare i conti con un bel po' di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?

Trama "Per l'@more basta un clic" (Attachments) 

 Ci sono confidenze che non possono proprio aspettare la pausa caffè. Lo sanno bene Beth e Jeniffer, colleghe e amiche alla redazione del "Courier". Meno male che c'è la posta elettronica dell'ufficio per discutere di fidanzati artisti che si fanno mantenere, allarmi gravidanza, imbarazzanti abiti da damigella per matrimoni in cui non sei mai tu la sposa. Peccato, però, che la direzione del quotidiano abbia deciso di installare un sistema che monitora i computer dei dipendenti per evitare che si facciano i fatti propri nelle ore di lavoro. Ogni volta che un messaggio presenta una parola sospetta, finisce dritto dritto nella casella di posta di un temutissimo, quanto sconosciuto, controllore. La spia che si muove nell'ombra si chiama Lincoln: nerd dall'animo romantico, plurilaureato dal cuore infranto, non s'immaginava certo di dover ficcare il naso nelle e-mail dei colleghi quando ha risposto a un annuncio per un impiego da "addetto alla sicurezza informatica". Per fortuna, la corrispondenza tra Beth e Jennifer, che infrange regolarmente le direttive del giornale, gli tiene compagnia nei monotoni turni di notte. E lui, venendo meno ai suoi obblighi, nel loro caso non manda mai note di rimprovero. Perché le due ragazze sono inoffensive e simpatiche e le loro storie lo divertono. E perché ben presto si accorge di essere innamorato di Beth, senza averla mai vista. Ormai troppo preso per tirarsi indietro, non gli resterà che e uscire allo scoperto: ma come si fa a dichiarare un amore virtuale?

Trama "Landline"

Georgie McCool knows her marriage is in trouble. That it’s been in trouble for a long time. She still loves her husband, Neal, and Neal still loves her, deeply — but that almost seems besides the point now.
Maybe that was always besides the point.
Two days before they’re supposed to visit Neal’s family in Omaha for Christmas, Georgie tells Neal that she can’t go. She’s a TV writer, and something’s come up on her show; she has to stay in Los Angeles. She knows that Neal will be upset with her — Neal is always a little upset with Georgie — but she doesn’t expect to him to pack up the kids and go home without her.
When her husband and the kids leave for the airport, Georgie wonders if she’s finally done it. If she’s ruined everything.
That night, Georgie discovers a way to communicate with Neal in the past. It’s not time travel, not exactly, but she feels like she’s been given an opportunity to fix her marriage before it starts . . .
Is that what she’s supposed to do?
Or would Georgie and Neal be better off if their marriage never happened?

Trama "Fangirl"
  
Cath is a Simon Snow fan.
Okay, the whole world is a Simon Snow fan . . .
But for Cath, being a fan is her life — and she’s really good at it. She and her twin sister, Wren, ensconced themselves in the Simon Snow series when they were just kids; it’s what got them through their mother leaving.
Reading. Rereading. Hanging out in Simon Snow forums, writing Simon Snow fanfiction, dressing up like the characters for every movie premiere.
Cath’s sister has mostly grown away from fandom, but Cath can’t let go. She doesn’t want to.
Now that they’re going to college, Wren has told Cath she doesn’t want to be roommates. Cath is on her own, completely outside of her comfort zone. She’s got a surly roommate with a charming, always-around boyfriend, a fiction-writing professor who thinks fanfiction is the end of the civilized world, a handsome classmate who only wants to talk about words . . . And she can’t stop worrying about her dad, who’s loving and fragile and has never really been alone.
For Cath, the question is: Can she do this?
Can she make it without Wren holding her hand? Is she ready to start living her own life? Writing her own stories?
And does she even want to move on if it means leaving Simon Snow behind?





E per questo primo appuntamento è tutto! Cosa ne pensate dei libri della Rowell? Io ADORO le trame di Fangirl e di Per Una Volta Nella Vita!

- Mangialibri

lunedì 26 gennaio 2015

Recensione "Novecento", di Alessandro Baricco

Salve ragazzi!
Come procede il vostro Gennaio? Io qui ho una crisi-causa-Beggins  a cui non riesco a rimediare.. Ho anche ordinato dei nuovi libri in lingua e appena riuscirò a rimettere un pò di soldi nella mia adorata carta *cori angelici* farò partire anche un ordine di libri in Italiano (ultimamente la mia libreria è diventata un pò troppo internazionale xD).
Dato che ultimamente non faccio che postare Midweek Recaps oggi ho pensato di lasciarvi la recensione di Novecento di Baricco, autore di cui non vedevo l'ora di leggere qualcosa e che devo dire mi ha piacevolmente colpita.

Titolo: Novecento
Autore: Alessandro Baricco
Casa Editrice: Feltrinelli
Pagine: 62
Trama: 
 Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché.


Novecento è la storia di un bambino nato su una nave, abbandonato sulla nave, trovato da un marinaio, cresciuto sulla stessa nave. La storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento è leggenda. Novecento cresce cullato dalle onde dell'oceano, accompagnato da una strana follia, che per quanto particolare è grandiosa. Lui ascolta le storie dei passeggeri della nave e le fa sue, tanto  da saper descrivere il mondo, senza averlo però mai visto.


Potevi pensare che era matto. Ma non era così semplice. Quando uno ti racconta con assoluta esattezza che odore c’è in Bertham Street, d’estate, quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c’è mai stato.

La storia è in gran parte narrata dal suo migliore amico, un suonatore di tromba che conosce il nostro Novecento dopo essere stato assunto per suonare sul Virginian, il piroscafo che ha visto nascere il grande pianista. Sì, perchè non si sa come, non si sa quando,   Novecento è diventato un grande pianista. Il migliore. Non suona le stesse note che vengono suonate dal resto del mondo. Suona in un modo tutto suo, così particolare da affascinare e da spaventare.

"Per favore, Novecento, solo le note normali, okay?”

Ho adorato il fatto che si trattasse di un monologo teatrale, il modo in cui le parole scorrevano in una maniera tutta loro, come la musica di Novecento. Ho provato a leggere anche a voce alta , se avessi una voce più bella il risultato sarebbe stato migliore, ma ragazzi! è magia!
E' in casi come questo che mi rendo conto del potere che può scaturire da una parola, è stato davvero meraviglioso.
Ho amato i personaggi, principalmente il vecchio e caro Novecento, così appassionato, così strano ma al contempo familiare. Un'altro personaggio che ho adorato è stato, anche se lo si è visto per poco, dato che Novecento rimane nuovamente orfano a soli otto anni, Danny Boodman, il marinaio che per primo si prese cura di Novecento, convinto che T.D stesse per Thanks Danny
 Credo semplicemente che questo libro vada letto almeno una volta  nella vita, Baricco è un genio, un mago. Ecco come definirei Novecento: pura magia. Ne sono rimasta davvero ma davvero affascinata.

Io sono nato su questa nave. E qui il mondo passava, ma a duemila persone per volta. E di desideri ce n’erano anche qui, ma non più di quelli che ci potevano stare tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità, su una tastiera che non era infinita.

Ho già valutato il libro su Goodreads, ma ancora non l'avevo ben metabolizzato e solo ora mi rendo conto che quattro stelline non bastano..

il mio voto: BOOM BABY! (5/5)

Avete letto anche voi questo libro? Cosa ne pensate?
- Mangialibri

Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché. Questo racconto, nato come monologo teatrale, è uscito per la prima volta nel 1994. Nel 1998 Giuseppe Tornatore ne ha tratto il film "La leggenda del pianista sull'oceano". - See more at: http://www.giuntialpunto.it/product/8807880881/libri-novecento-un-monologo-alessandro-baricco#sthash.eMTlELZ5.dpuf
Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché. Questo racconto, nato come monologo teatrale, è uscito per la prima volta nel 1994. Nel 1998 Giuseppe Tornatore ne ha tratto il film "La leggenda del pianista sull'oceano". - See more at: http://www.giuntialpunto.it/product/8807880881/libri-novecento-un-monologo-alessandro-baricco#sthash.eMTlELZ5.dpuf

giovedì 22 gennaio 2015

Midweek Recap #3

Salve gente!!
Siamo già alla terza Midweek Recap, mamma mia come vola il tempo O.o Sembra ieri che mi rimpinzavo di pandoro e panettone, e invece..
Come stanno andando le vostre liste TBR del mese? La mia procede davvero a gonfie vele e sto già pensando a quella del mese prossimo!

The Blood Of Olympus/ Onyx/ Novecento/ Il segnore degli anelli / + The Selection 


Cosa hai appena finisto di leggere? 


Questa settimana ho terminato The Selection e Novecento. Del primo ho già pubblicato la recensione (qui), e come ho già detto lì, non è propriamente malvagio, anche se mi aspettavo molto di più. Novecento è stata invece una lettura bellissima ed emozionante. E finalmente ho letto un libro di Baricco! Credo che prestissimo ne pubblocerò la recensione.

Cosa stai leggendo?

Al momento sto ancora leggendo Il signore degli anelli, perchè ho avuto una specie di "blocco del lettore" (probabilmente sarò l'unica a soffrirne xD) e quindi sono rimasta ferma a pagina 120 e da lì non mi sono più mossa -.- Cercherò di recuperare nel corso di questa ultima settimana di Gennaio. 

Personaggio della settimana? 

 
 Il personaggio di questa settimana è Danny Boodman T.D. Lemon Novecento. Ho adorato questo personaggio, la sua pazzia così controllata, la storia della nascita del suo nome e la sua vita sulla nave. E' un genio. Punto. Basta, nient'altro da dire.

Video della settimana? 


Mamma mia, io A.D.O.R.O. questo segnalibroo *q*
 
Canzone della settimana?  Hold Back The River, James Bay

 
   - Mangialibri

martedì 20 gennaio 2015

recensione: "The Selection", di Keira Cass

Buon pomeriggio a tutti!
Ultimamente sono stata costretta a trascurare parecchio la lettura (io ODIO la biologia) e sono anche rimasta indietro con la lettura del mio carissimo Tolkien perchè ho bisogno di godermelo appieno e non mi andava di leggerne solo qualche pagina al giorno.. così mi sono portata avanti con la lettura di The Selection.. Che ho terminato proprio oggi! Sono super indietro con le recensioni ma oggi ho intenzione di lasciarvi quella di questo libro perchè non mi ha propriamente "entusiasmato" e mi farebbe piacere dicuterne con voi..

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Casa Editrice: SPERLING & KUPFER
Pagine: 298
Trama: 
In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...
Cominciamo col dire una cosa: come si fa a non rimanere imbambolati davanti alle copertine dei libri della Cass? Sono semplicemente meravigliose, tanto di cappello agli ideatori! La trama di questo libro mi ha sempre incuriosito, lo avevo in wishlist da parecchio tempo e aspettavo solo il momento giusto per cominciare a leggerlo. Poi una mia amica mi ha detto che non le era piaciuto per niente e io mi sono decisa a cominciarlo per capire cosa c'era che non andava..
Partiamo dal principio. America Singer è la terza figlia di una famiglia di artisti (che fanno quindi parte della casta dei Cinque), è una cantante e una musicista. La sua famiglia fa fatica ad arrivare alla fine del mese, sono poveri e uno dei modi che la madre escogita per elevare il loro rango sociale è quello di far partecipare America all'estrazione delle concorrenti della Selezione, una specie di programma televisivo, in cui il principe ereditario di Illèa (la visione dell' America dopo una Quarta Guerra Mondiale della Cass) troverà la sua futura sposa. Il problema principale di America è che il suo cuore è già impegnato. Sì, perchè la ragazza è innamorata e ha una relazione segreta con Aspen Leger, un Sei ancora più povero di lei. Quando viene estratta per partecipare alla Selezione, America è turbata, ma non permetterà a niente e nessuno di cambiare ciò che è; inoltre il principe Maxon, che in televisione le era sembrato troppo inquadrato e noioso, si rivelerà una persona completamente diversa da quella che si aspettava. Quello che ci domandiamo tutti è: Come andrà a finire?

Ora arrivano i problemi. La storia molte volte non regge. Ci sono tante piccole cose che in realtà risultano grandi problemi quando alla fine si va a guardare meglio. Un esempio? Come può una famiglia che si definisce povera mangiare pasta, pollo e thè in una singola cena? E come può permettersi di mangiare popcorn ogni volta che guarda la tv? E una casetta sull'albero?.. Ah, dimenticavo, quella è piccola. Andiamo Kiera Cass, non puoi dire che queste persone muoiono di fame e far mettere il fard ad America, che poi va a buttarsi nel suo letto bitorzoluto. Come ho già detto, ci sono tante di questi piccoli comportamenti che stonano eccessivamente con la storia.
Altra cosa che mi ha lasciata interdetta: le piccole somiglianze forzate che ci sono con Hunger Games. La Cass vuol far sembrare America la nuova Katniss.. ma non c'è cosa peggiore di un'eroina che di eroico non deve fare proprio nulla! America viene estratta esattamente come Katniss, ma deve andare in uno sfarzoso palazzo reale, non in un'arena a combattere per restare in vita. A volte le reazioni di
America mi sembrano eccessive, persino finte.
Ed ora arriviamo ad un altro tasto dolente: i personaggi. America mi sembra veramente stupida. A volte è anche riuscita ad andarmi a genio, ma per la maggior parte delle volte le avrei urlato contro. Una delle poche cose positive di questo personaggio è che vuole rimanere se stessa e non cambiare a causa della Selezione (mmm.. ma guarda.. Peeta? Sei tu?).  Poi c'è Maxon, che, devo dirlo, alla fine è quello che mi piace di più, anche se è troppo, troppo buono. E poi, come fa un principe a non sapere che la sua gente muore di fame? A parte questo, è un tipo molto romantico e dolce, il che m lo ha fatto abbastanza apprezzare. Infine arriva Aspen.. signori e signore ecco a voi il vincitore del premio "personaggio più insopportabile di sempre della settimana". Io Aspen proprio non lo reggo. Piange sempre. Ha le lacrime agli occhi quasi sempre. In altre parole: è un pappamolle. L'autrice cerca di fare di lui l'eroe della situazione perchè fa tanti lavori per mantenere la famiglia, e questo mi sta bene, ma per il resto, a parte la bellezza, cosa mi trasmette Aspen? Voglia di prenderlo a mazzate! Basta, nient'altro. Mi farebbe piacere sapere qualcosa di più sulla regina, che viene sempre vista come una donna bella e posata, ma alla fine, cosa sappiamo di lei?
Le ragazze della Selezione non sono come uno se le aspetterebbe (Celeste a parte), non sono eccessivamente combattive o fissate.. non fanno altro che piangere. Questo libro è una valle di lacrime. 
La scrittura di Keira Cass (mamma mia quanto mi piace il suo nome!) è scorrevole e piacevole, secondo me niente di particolare, ma comunque apprezzabile.
Il libro alla fine non è pienamente malvagio, e ci sono state alcune scene in cui mi ha preso abbastanza. Secondo me avrebbe potuto essere migliore se si fosse sviluppata meglio la storia della Quarta Guerra Mondiale e di Illèa e se la Cass avesse fatto più attenzione a queste piccole grande gaffe.

il mio voto:  Nice! (3/5)

Credo che continuerò la saga, giusto per vedere se la Cass mi darà la soddisfazione di togliermi Aspen dai piedi! 

- Mangialibri

venerdì 16 gennaio 2015

It's Friday Time #1

Salve a tutti, eccomi quaaaa!!
Mamma mia oggi è stata davvero una mattinata pessima.. mi sono dimenticata il casco e le chiavi di casa, quindi niente motorino, sono arrivata a scuola in ritardo, ho quasi perso il telefono e vi giuro che non mi sento psicologicamente pronta per distogliere la visuale dalla schermata del pc.. l'unica cosa positiva è che finalmente sono riuscita a ricavare un pò di tempo per il blog e per pubblicare un post che non sia la Midweek Recap.. Sia ringraziato il prof di italiano che domani non ci sarà!



Piccoli grandi problemi a parte, sono felice di presentarvi la nuova rubrica *squillo di trobe, rullo di tamburi* It's Friday Time! Questa nuova rubrica è molto simile al Friday Finds che usavo l'anno scorso (eheheh si, esatto, sedici giorni fa -_-") però l'ho un pò modificato, e devo dire che così lo preferisco nettamente. Va bene, cominciamo perchè come al solito mi sto dilungando troppo!


From the book to the movie: VERSO L'INFINITO, di Jane Hawking

Pagine: 586
Casa Editrice: Piemme
Collana: Piemme Voci
Prezzo: 19,50 euro
Trama: È il 1962 e Jane e Stephen frequentano l'università inglese di Cambridge. Lei è una ragazza vivace che palpita per i versi dei poeti spagnoli, lui un promettente studente di cosmologia, sempre perso nei suoi pensieri, alla ricerca di una spiegazione semplice e unica dell'universo. Eccentrico e bizzarro, così lo definisce Jane quando lo conosce. E le piace molto. Le loro vite scorrono separate, fino a che qualcosa non le avvicina indissolubilmente. Stephen ha solo ventun anni, l'età in cui l'immortalità è ancora l'unica ipotesi contemplata, quando riceve una diagnosi sconvolgente: una malattia degenerativa che gli lascia solo due anni di vita. È allora, con il destino alle calcagna, che i due si innamorano perdutamente e decidono di sposarsi. Con Jane al fianco, Stephen combatte instancabilmente contro la malattia e intanto si butta a capofitto a studiare ciò che a lui più manca: il tempo. Grazie all'amore e alla caparbietà, i due giovani strappano giorni all'eternità, uno dopo l'altro. Mentre il corpo di Stephen è imprigionato in limiti sempre più stringenti, la sua mente continua a espandersi, fino a forzare le frontiere della fisica. Insieme, si spingono più lontano di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Forse, la formula che tiene insieme l'universo ha un solo elemento comune: l'amore.


The new entry: IO SONO IL MESSAGGERO, di Markus Zusak 

Pagine: 403
Casa Editrice: Frassinelli
Collana: Narrativa
Prezzo: 17,90 euro
Trama: L'esistenza di Ed Kennedy scorre tranquilla. Fino al giorno in cui diventa un eroe. Ed ha diciannove anni, una passione sfrenata per i libri, un lavoro da tassista piuttosto precario che gli permette di vivacchiare, e nessuna prospettiva per il futuro. Quando non legge, passa il tempo con gli amici giocando a carte davanti a un bicchiere di birra o porta a spasso il Portinaio, il suo cane, che beve troppo caffè e puzza anche quando è pulito. Con le donne non è particolarmente disinvolto, perché l'unica ragazza che gli interessi davvero è Audrey, la ragione per cui è rimasto in quel posto senza vie d'uscita. Capace di colpirlo al cuore con una frase: «Sei il mio migliore amico». Non serve una pallottola per uccidere un uomo, bastano le parole. Tutto sembra così tremendamente immutabile: finché il caso mette un rapinatore sulla sua strada, e Ed diventa l'eroe del giorno. Da quel momento, comincia a ricevere strani messaggi scritti su carte da gioco, ognuno dei quali lo guida verso nuove memorabili imprese. E mentre Ed diventa sempre più popolare, mentre nota una luce diversa negli occhi di Audrey e la gente lo saluta per strada, inizia a domandarsi: da dove arrivano i messaggi, chi è il messaggero?

The strange bookstore: IL SEGRETO DELLA LIBRERIA SEMPRE APERTA,                                                                  di Robin Sloan

Pagine: 320
Casa Editrice: Corbaccio
Collana: Sogni
Prezzo: 10 euro
Trama:
  La crisi ha centrifugato Clay Jannon fuori dalla sua vita di rampante web designer di San Francisco, e la sua innata curiosità, la sua abilità ad arrampicarsi come una scimmia su per le scale, nonché una fortuita coincidenza l’hanno fatto atterrare sulla soglia di una strana libreria, dove viene immediatamente assunto per il turno... di notte. Ma dopo pochi giorni di lavoro, Clay si rende conto che la libreria è assai più bizzarra di quanto non gli fosse sem­brato all’inizio. I clienti sono pochi, ma tornano in continuazione e soprattutto non com­prano mai nulla: si limitano a consultare e prendere in prestito antichi volumi collocati su scaffali quasi irraggiungibili. È evidente che il negozio è solo una copertura per qualche attività misteriosa... Clay si butta a capofitto nell’analisi degli strani comportamenti degli avventori e coinvolge in questa ricerca tutti i suoi amici più o meno nerd, più o meno di successo, fra cui una bellissima ragazza, geniaccio di Google... E quando alla fine si decide a confidarsi con il proprietario della libreria, il signor Penumbra, scoprirà che il mistero va ben oltre i confini angusti del negozio in cui lavora...

                                                                Friday Cover Time!   


                                                                   Friday Quote Time!
"Ho imparato i contorni netti delle cose alla luce del giorno e della notte, ma poi ho anche imparato che ci sono altri modi di vedere. Che può esserci un qualcosa di nascosto quando sembra che sia tutto chiarissimo. Perciò ho disimparato alcune cose."   - Kathryn Lasky, La Cattura
Allora, Verso l'infinito mi ispira moltissimo, anche perchè mi sono innamorata del trailer del film (che devo assolutamente vedere), ed in più si tratta di una storia vera! Anche Io sono il messaggero mi intriga parecchio.. mi sembra un libro particolare ed è finito in Wish List praticamente subito! Idem Il segreto della libreria sempre aperta. Leggendo i commenti positivi che ci sono per questo libro, mi sono decisa a comprarlo non appena possibile!

Che ne pensate di questa nuova rubrica?
- Mangialibri
È il 1962 e Jane e Stephen frequentano l'università inglese di Cambridge. Lei è una ragazza vivace che palpita per i versi dei poeti spagnoli, lui un promettente studente di cosmologia, sempre perso nei suoi pensieri, alla ricerca di una spiegazione semplice e unica dell'universo. Eccentrico e bizzarro, così lo definisce Jane quando lo conosce. E le piace molto. Le loro vite scorrono separate, fino a che qualcosa non le avvicina indissolubilmente. Stephen ha solo ventun anni, l'età in cui l'immortalità è ancora l'unica ipotesi contemplata, quando riceve una diagnosi sconvolgente: una malattia degenerativa che gli lascia solo due anni di vita. È allora, con il destino alle calcagna, che i due si innamorano perdutamente e decidono di sposarsi. Con Jane al fianco, Stephen combatte instancabilmente contro la malattia e intanto si butta a capofitto a studiare ciò che a lui più manca: il tempo. Grazie all'amore e alla caparbietà, i due giovani strappano giorni all'eternità, uno dopo l'altro. Mentre il corpo di Stephen è imprigionato in limiti sempre più stringenti, la sua mente continua a espandersi, fino a forzare le frontiere della fisica. Insieme, si spingono più lontano di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Forse, la formula che tiene insieme l'universo ha un solo elemento comune: l'amore. - See more at: http://www.giuntialpunto.it/product/8856643855/libri-verso-linfinito-jane-hawking#sthash.uxwWQCYG.dpuf
È il 1962 e Jane e Stephen frequentano l'università inglese di Cambridge. Lei è una ragazza vivace che palpita per i versi dei poeti spagnoli, lui un promettente studente di cosmologia, sempre perso nei suoi pensieri, alla ricerca di una spiegazione semplice e unica dell'universo. Eccentrico e bizzarro, così lo definisce Jane quando lo conosce. E le piace molto. Le loro vite scorrono separate, fino a che qualcosa non le avvicina indissolubilmente. Stephen ha solo ventun anni, l'età in cui l'immortalità è ancora l'unica ipotesi contemplata, quando riceve una diagnosi sconvolgente: una malattia degenerativa che gli lascia solo due anni di vita. È allora, con il destino alle calcagna, che i due si innamorano perdutamente e decidono di sposarsi. Con Jane al fianco, Stephen combatte instancabilmente contro la malattia e intanto si butta a capofitto a studiare ciò che a lui più manca: il tempo. Grazie all'amore e alla caparbietà, i due giovani strappano giorni all'eternità, uno dopo l'altro. Mentre il corpo di Stephen è imprigionato in limiti sempre più stringenti, la sua mente continua a espandersi, fino a forzare le frontiere della fisica. Insieme, si spingono più lontano di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Forse, la formula che tiene insieme l'universo ha un solo elemento comune: l'amore. - See more at: http://www.giuntialpunto.it/product/8856643855/libri-verso-linfinito-jane-hawking#sthash.uxwWQCYG.dpuf
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È il 1962 e Jane e Stephen frequentano l'università inglese di Cambridge. Lei è una ragazza vivace che palpita per i versi dei poeti spagnoli, lui un promettente studente di cosmologia, sempre perso nei suoi pensieri, alla ricerca di una spiegazione semplice e unica dell'universo. Eccentrico e bizzarro, così lo definisce Jane quando lo conosce. E le piace molto. Le loro vite scorrono separate, fino a che qualcosa non le avvicina indissolubilmente. Stephen ha solo ventun anni, l'età in cui l'immortalità è ancora l'unica ipotesi contemplata, quando riceve una diagnosi sconvolgente: una malattia degenerativa che gli lascia solo due anni di vita. È allora, con il destino alle calcagna, che i due si innamorano perdutamente e decidono di sposarsi. Con Jane al fianco, Stephen combatte instancabilmente contro la malattia e intanto si butta a capofitto a studiare ciò che a lui più manca: il tempo. Grazie all'amore e alla caparbietà, i due giovani strappano giorni all'eternità, uno dopo l'altro. Mentre il corpo di Stephen è imprigionato in limiti sempre più stringenti, la sua mente continua a espandersi, fino a forzare le frontiere della fisica. Insieme, si spingono più lontano di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Forse, la formula che tiene insieme l'universo ha un solo elemento comune: l'amore. - See more at: http://www.giuntialpunto.it/product/8856643855/libri-verso-linfinito-jane-hawking#sthash.uxwWQCYG.dpuf

giovedì 15 gennaio 2015

Midweek Recap #2

Saaaalve amici!
Come ve la passate? Io sono stressata.. anzi, comincio col dire ce questa settimana sono stata davvero penosa per quanto riguarda letture e blog.. non ho letto praticamente nulla se non qualche capitolo.. bah.. dovrei darmi all'ippica..
Sono inondata da interrogazioni, compiti in classe, impegni di vario tipo e non. so. dove. sbattere. la testa. Chiedo perdono se questo periodo sarò un pò assente ma prometto che cercherò di migliorare (e rimediare ^-^). Approfitto di questa introduzione/scusa/sonotropposorry per dirvi che sto pensando ad una nuova rubrica (ultimamente sforno rubriche a non finire!) e che spero di riuscire a pubblicarla per la prossima settimana.. bene, cominciamo!







Cosa hai appena finito di leggere?

Nada de nada. Niente. Nothing. Buio totale (e non soltanto Oltre la siepe).. come vi ho già detto non ho letto tanto causa impegnidivariogenere/proffissateconlabiologia.. Spero di rifarmi la settimana prossima!

Cosa stai leggendo?

Sto leggendo The Selection e La compagnia dell'Anello. Vogliamo parlare di The Selection? Non. Ci. Siamo. Sono circa a metà del tredicesimo capitolo e devo dire che è la prima volta che in un libro trovo così tante cose indicibili O.o America, Aspen o Maxon? Chi vincerà il titolo di personaggio più insopportabile della settimana?
Bene ora parliamo di cose migliori: Tolkien. Io amo quest uomo! Vi dico solo che sono arrivata al punto di disegnarmi l'Anello sulla mano.. Imploro il perdono della mia povera dignità. Anyway, dicevo che mi sta piacendo da impazzire.. Frodo, Gandalf.. Bilbo! Sono bastate poche pagine per farmi amare questi personaggi!

Personaggio della settimana?


Bhè, c'è da chiedere? GANDALF IL GRIGIO! Mi piace il fatto che tutto quello che fa sembri un mistero.. Ovviamente è tutto da approfondire

Video della settimana?

Okay, Lo so che è il trailer di un film.. ma mi piace troooppoo!!
 
Canzone della settimana? High Hopes, Kodaline


Premetto che mi sono commossa per il video.. non cambierò mai, sigh.

- Mangialibri

giovedì 8 gennaio 2015

Midweek Recap #1

Salve amici!
Come è stato il vostro rientro? Io direi che traumi omammamiadevoalzarmialle6 a parte è andato tutto piuttosto bene.. Speriamo che continui così!
Dopo la mia solita frase introduttiva/senzasenso/chiedoscusa, ecco una delle nuove rubriche del blog! Diciamo che è più che altro in sostituzione del WWW Wednesday, che ho utilizzato pochissimo e che non mi piaceva più di tanto.. no, no, no.
Cercherò di pubblicarla settimanalmente, ma come voi ormai saprete sono piuttosto inaffidabile (pff..stavo scrivendo innaffiabile.. mannaggia a te The Vampire Diaries!), quindi non ci metterei la mano sul fuoco, perchè potrei seriamente riportare un'ustione terribile.
Bene, ho finito di farneticare, quindi cominciamo..




Cosa hai appena finito di leggere?


 Ho terminato martedì sia The Blood of Olympus (qui la recensione), che Onyx. Di questo ultimo pubblicherò a breve la recensione, ma vi anticipo gia che mi è piaciuto (anche se forse ho preferito Obsidian..) ma cavolo! il finale è così aperto che adesso non vedo l'ora di correre in libreria per portarmi a casa Opal (grazie nonna per il cashhhhhh!!).

Cosa stai leggendo?

 
Sto leggendo La Compagne dell'Anello di Tolkien e The selection. Il primo mi sta piacendo, anche se *urca* è ancora un pò lento.. vedremo come si evolveranno i fatti. The Selection lo ha letto una mia amica, a cui non è piaciuto proprio. per. niente. Io mi sono detta "tentar non nuoce"... e invece sì che nuoce, nuoce di brutto..

Personaggio della semisettimana?

 
 Questa volta i personaggi sono due: Leo e Nico, entrambi della serie Eroi dell' Olimpo. Leo mi è sempre piaciuto, fin dal primo libro, mi rispecchio tanto in lui, e poi andiamo ragazzi.. HOT STUFF. Nico invece in origine non lo sopportavo tanto, poi dalla Casa di Ade ha cominciato a piacermi sempre di più.. Zio Rick ci mette sempre lo zampino..

Video della semisettimana?


Okay, lo so che si tratta sempre di Percy Jackson, e che è in inglese, ma io AMO questo ragazzo! E' troppo forte! Enjoy *q*

Canzone della settimana?  Secrets, OneRepublic


Bene, spero che la nuova rubrica vi piaccia ^.^

- Mangialibri (affamata, vado a mangiarmi uno yogurt..)
   

martedì 6 gennaio 2015

recensione: "The Blood Of Olympus", di Rick Riordan (Heroes of Olympus #5)

Salve gente e auguri a tutte le befane come me!

Siamo agli sgoccioli per quanto riguarda le "vacanze" natalizie, e il solo pensiero di dovermi alzare alle 6 domani mattina per andare a scuola mi fa venire il voltastomaco.. Penso che somiglierò  un pò ad un sottospecie di spaventapasseri (come ogni mattina d'altronde).

Problemi di assassinii di sveglie a parte, oggi ho terminato ben due libri. Ebbene si miei cari, ho finalmente terminato la saga di Eroi dell'Olimpo (e Onyx, per la cronaca), e mi sento un pò vuota.. Ho iniziato a leggere delle strampalate avventure di Percy Jackson un anno fa e sento come se una "parte" della mia vita sia scivolata alle mie spalle tutto all'improvviso. Anyway, oggi voglio parlarvi di questo libro, perchè anche se ho
pianto come una femminuccia (come avevo previsto) mi ha lasciato un pò interdetta in alcuni punti..



Titolo: The Blood Of Olympus
Autore: Rick Riordan
Casa Editrice: Disney Hyperion
Pagine: 516
Trama. (fonte ecodellepagine.blogspot.it)
Nonostante i membri Romani e Greci dell'equipaggio della Argo II abbiano fatto progressi nelle loro numerose missioni, non sembrano essere affatto vicini allo sconfiggere la madre terra, Gea. I suoi giganti si sono risvegliati - tutti loro, e sono più forti che mai. Devono essere fermati prima della Festa della Speranza, dove Gea ha pianificato di sacrificare due semidei in Atene. Ha bisogno del loro sangue -il sangue dell'Olimpo- in ordine per risvegliarsi. Gli semidei stanno avendo sempre più visioni frequenti di una terribile battaglia al Campo Mezzosangue. La legione Romana del Campo Giove, capitanata da Ottaviano, è ormai vicina.
Nonostante l'idea di riportare il Partenone di Atena ad Atene, per usarlo come arma segreta, sia allettante, i semidei sanno che l'enorme statua appartiene a Long Island, dove potrebbe essere in grado di fermare la guerra fra i due campi. Il Partenone di Atena andrà ad ovest; l'Argo II a est. Gli dei, che ancora soffrono di disturbo di personalità multipla, sono inutili. Come può una manciata di giovani semidei sperare di vincere contro l'armata di possenti giganti di Gea? per quanto sia pericoloso dirigersi ad Atene, non hanno nessun'altra alternativa. Hanno già sacrificato così tanto. E se Gea si risveglia, è game over.



(Potrebbero esserci minuscoli spoiler!)

Together till the end?

Mi aspettavo un finale epico, di quelli super che ti lasciano senza fiato.. voglio dire, stavo aspettando il fatidico risveglio di Gea da quattro libri, la Grande Madre Terra.. andiamo! dobbiamo sconfiggere un essere potentissimo zio Rick, non possiamo ridurre tutta la battaglia a pochi capitoli! E poi, vogliamo parlare dei punti di vista? Diciamo che ho avuto un attacco isterico grande shock quando mi sono resa conto che non c'era il punto di vista di Percy! Forza zio Rick, non puoi non mettere il punto di vista di PERCY! No, no, no. Non so, mi è sembrato tutto troppo sbrigativo.. E inoltre è mancata totalmente l'importanza di Percy (sì, lo so! la mia è una vera ossessione, ma io AMO questo scemo!), lui ed Annabeth sembravano essere stati ridotti a comparse, con poca importanza.

A parte qualcosa che non mi è piaciuto, alla fine sono abbastanza contenta del finale. E' stato il solito bel libro alla Riordan, mostri e guai ovunque, emozionante, divertente (anche se, come ho detto prima ho pianto troppo). Mi sono emozionata quando ho letto del Campo Mezzosangue, quando sono intervenuti i vecchi personaggi.. Tutto sapeva di nuovo di casa. Mi è piaciuto, è stato un bel libro e finalmente posso dire di aver terminato la saga! Anche se avrei preferito che a parlare fosse Percy, mi è piaciuto scoprire di più su Reyna Ramirez-Arellano, il pretore del Campo Giove che si è trovata per troppo tempo a reggere un enorme peso sulle spalle da sola. E' stato bello anche leggere i punti di vista di Nico, perchè (diciamocelo) dopo La Casa di Ade c'era bisogno di capirci qualcosa in più.

Che altro posso dire? Sono. Quasi. Irrimediabilmente. Disperata. Ho amato queste due saghe di Rick Riordan con tutta me stessa e mi dispiace davvero dovergli dire addio.. Caro zio Rick ci rivedremo questo inverno con Magnus Chase (mmm..questo cognome non mi è nuovo) e spero che questa nuova saga riesca a piacermi come queste.

Micro recensione. Per concludere vi lascio questo video fan-art che io trovo davvero molto carino.. Enjoy!


 
Il mio voto:
Oh Yes, Dude! (4,5/5)


- Mangialibri