martedì 20 gennaio 2015

recensione: "The Selection", di Keira Cass

Buon pomeriggio a tutti!
Ultimamente sono stata costretta a trascurare parecchio la lettura (io ODIO la biologia) e sono anche rimasta indietro con la lettura del mio carissimo Tolkien perchè ho bisogno di godermelo appieno e non mi andava di leggerne solo qualche pagina al giorno.. così mi sono portata avanti con la lettura di The Selection.. Che ho terminato proprio oggi! Sono super indietro con le recensioni ma oggi ho intenzione di lasciarvi quella di questo libro perchè non mi ha propriamente "entusiasmato" e mi farebbe piacere dicuterne con voi..

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Casa Editrice: SPERLING & KUPFER
Pagine: 298
Trama: 
In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie grazie a un reality show spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare...
Cominciamo col dire una cosa: come si fa a non rimanere imbambolati davanti alle copertine dei libri della Cass? Sono semplicemente meravigliose, tanto di cappello agli ideatori! La trama di questo libro mi ha sempre incuriosito, lo avevo in wishlist da parecchio tempo e aspettavo solo il momento giusto per cominciare a leggerlo. Poi una mia amica mi ha detto che non le era piaciuto per niente e io mi sono decisa a cominciarlo per capire cosa c'era che non andava..
Partiamo dal principio. America Singer è la terza figlia di una famiglia di artisti (che fanno quindi parte della casta dei Cinque), è una cantante e una musicista. La sua famiglia fa fatica ad arrivare alla fine del mese, sono poveri e uno dei modi che la madre escogita per elevare il loro rango sociale è quello di far partecipare America all'estrazione delle concorrenti della Selezione, una specie di programma televisivo, in cui il principe ereditario di Illèa (la visione dell' America dopo una Quarta Guerra Mondiale della Cass) troverà la sua futura sposa. Il problema principale di America è che il suo cuore è già impegnato. Sì, perchè la ragazza è innamorata e ha una relazione segreta con Aspen Leger, un Sei ancora più povero di lei. Quando viene estratta per partecipare alla Selezione, America è turbata, ma non permetterà a niente e nessuno di cambiare ciò che è; inoltre il principe Maxon, che in televisione le era sembrato troppo inquadrato e noioso, si rivelerà una persona completamente diversa da quella che si aspettava. Quello che ci domandiamo tutti è: Come andrà a finire?

Ora arrivano i problemi. La storia molte volte non regge. Ci sono tante piccole cose che in realtà risultano grandi problemi quando alla fine si va a guardare meglio. Un esempio? Come può una famiglia che si definisce povera mangiare pasta, pollo e thè in una singola cena? E come può permettersi di mangiare popcorn ogni volta che guarda la tv? E una casetta sull'albero?.. Ah, dimenticavo, quella è piccola. Andiamo Kiera Cass, non puoi dire che queste persone muoiono di fame e far mettere il fard ad America, che poi va a buttarsi nel suo letto bitorzoluto. Come ho già detto, ci sono tante di questi piccoli comportamenti che stonano eccessivamente con la storia.
Altra cosa che mi ha lasciata interdetta: le piccole somiglianze forzate che ci sono con Hunger Games. La Cass vuol far sembrare America la nuova Katniss.. ma non c'è cosa peggiore di un'eroina che di eroico non deve fare proprio nulla! America viene estratta esattamente come Katniss, ma deve andare in uno sfarzoso palazzo reale, non in un'arena a combattere per restare in vita. A volte le reazioni di
America mi sembrano eccessive, persino finte.
Ed ora arriviamo ad un altro tasto dolente: i personaggi. America mi sembra veramente stupida. A volte è anche riuscita ad andarmi a genio, ma per la maggior parte delle volte le avrei urlato contro. Una delle poche cose positive di questo personaggio è che vuole rimanere se stessa e non cambiare a causa della Selezione (mmm.. ma guarda.. Peeta? Sei tu?).  Poi c'è Maxon, che, devo dirlo, alla fine è quello che mi piace di più, anche se è troppo, troppo buono. E poi, come fa un principe a non sapere che la sua gente muore di fame? A parte questo, è un tipo molto romantico e dolce, il che m lo ha fatto abbastanza apprezzare. Infine arriva Aspen.. signori e signore ecco a voi il vincitore del premio "personaggio più insopportabile di sempre della settimana". Io Aspen proprio non lo reggo. Piange sempre. Ha le lacrime agli occhi quasi sempre. In altre parole: è un pappamolle. L'autrice cerca di fare di lui l'eroe della situazione perchè fa tanti lavori per mantenere la famiglia, e questo mi sta bene, ma per il resto, a parte la bellezza, cosa mi trasmette Aspen? Voglia di prenderlo a mazzate! Basta, nient'altro. Mi farebbe piacere sapere qualcosa di più sulla regina, che viene sempre vista come una donna bella e posata, ma alla fine, cosa sappiamo di lei?
Le ragazze della Selezione non sono come uno se le aspetterebbe (Celeste a parte), non sono eccessivamente combattive o fissate.. non fanno altro che piangere. Questo libro è una valle di lacrime. 
La scrittura di Keira Cass (mamma mia quanto mi piace il suo nome!) è scorrevole e piacevole, secondo me niente di particolare, ma comunque apprezzabile.
Il libro alla fine non è pienamente malvagio, e ci sono state alcune scene in cui mi ha preso abbastanza. Secondo me avrebbe potuto essere migliore se si fosse sviluppata meglio la storia della Quarta Guerra Mondiale e di Illèa e se la Cass avesse fatto più attenzione a queste piccole grande gaffe.

il mio voto:  Nice! (3/5)

Credo che continuerò la saga, giusto per vedere se la Cass mi darà la soddisfazione di togliermi Aspen dai piedi! 

- Mangialibri

3 commenti:

  1. bella copertina...ma non mi incuriosisce piu' di tanto...

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    1. La copertina è davvero bellissima secondo me *~* Il libro così così..

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  2. quando smaltiro' le mie letture obbligate, ci provo comunque

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