mercoledì 18 marzo 2015

Recensione: "The Elite", di Keira Cass

Salve amici!
Sto cercando di stilare una lista di libri che non posso assolutamente perdermi, ma faccio veramente fatica, non ho la più pallida idea di quale sia il motivo (voglio dire, come cavolo si fa a non fare una lista con libri imperdibili? o.O).. Se avete un qualche libro da propormi, vi prego fatelo.. HELP ME
La mia TBR procede a rilento, ma procede comunque, quindi oggi vi lascio la recensione di The Elite della Cass, che mi è piaciuto abbastanza, non un capolavoro, ma comunque un libro carino.


 Titolo: The Elite
Autore: Kiera Cass
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Trama: 
 Trentacinque ragazze. Così era cominciata la Selezione. Un reality show che, per molte, rappresentava l'unica possibilità di trovare finalmente la via di uscita da un'esistenza di miseria. L'occasione di una vita. L'opportunità di sposare il principe Maxon e conquistare la corona. Ma ora, dopo le prime, durissime prove, a Palazzo sono rimaste soltanto sei aspiranti: l'Elite. America Singer è la favorita, eppure non è felice. Il suo cuore, infatti, è diviso tra l'amore per il regale e bellissimo Maxon e quello per il suo amico di sempre, Aspen, semplice guardia a Palazzo. E più America si avvicina al traguardo più è confusa. Maxon le sa regalare momenti di pura magia e romanticismo che la lasciano senza fiato. Con lui, America potrebbe vivere la favola che ha sempre desiderato. Ma è davvero ciò che vuole? Perché allora ogni volta che rivede Aspen si sente trascinare dalla nostalgia per la vita che avevano sognato insieme? America ha un disperato bisogno di tempo per riflettere. Mentre lei è tormentata dai dubbi, il resto dell'Elite però sa esattamente ciò che vuole e America rischia così di vedersi scivolare via dalle dita la possibilità di scegliere... Perché nel frattempo la Selezione continua, più feroce e spietata che mai.


Ripeto (e credo lo ripeterò all'infinito) che penso che gli ideatori delle copertine della Cass siano semplicemente pazzeschi, me ne innamoro sempre! Ora che ho concluso il momento VENERIAMO-LE-COPERTINE-DELLA-CASS, cominciamo a parlare di The Elite, secondo volume della saga di The Selection. Ero partita con delle aspettative decisamente basse, bassissime.. E invece devo dire che non lo ho trovato poi tanto malvagio, anzi a tratti è stato anche abbastanza carino. 

In questo volume la Selezione continua. Maxon sembra sempre più legato ad America, mentre lei razzola nella completa indecisione: Maxon o Aspen? Un posto di rilievo o essere parte dello sfondo? Essere principessa o semplice moglie? Quest'ultima domanda sembra essere alla base di tutte le sue indecisione e la travolge ogni volta che tenda di dargli risposta. 
Mentre la nostra protagonista è presa dal suo "essere o non essere" personalizzato, il segreto di Marlee viene finalmente alla luce, anche se in modo completamente inaspettato, e procurerà non pochi problemi ai nostri protagonisti. Finalmente, ora che a palazzo sono rimaste solo sei ragazze, la competizione si fa sempre più accesa e la nostra cara-spaesata-indecisa-checavoloscrivo? America si accorge che deve prendere una decisione, perchè le altre hanno già scelto da tempo, stanno affilando gli artigli e sono pronte a lottare per ottenere ciò che vogliono. 

A livello di personaggi questo secondo libro mi è piaciuto forse un pò di più. Probabilmente sarò una delle poche a dirlo, ma mi è sembrato che America cominciasse ad assumere un ruolo più da "eroina" in determinati momenti, a volte la cosa è stata anche un pò forzata (e ha fatto degli strafalcioni assurdi che poi l'hanno messa nei casini), ma che ci posso fare se la America di The Elite mi è piaciuta di più? Okay, magari non sempre. Il suo continuo andirivieni tra Maxon e Aspen è nauseante/stancante/a-volte-pietoso dal mio punto di vista, e certe volte ti fa cadere seriamente le braccia. Anche il suo insistente cercare di far capire agli altri che lei cavolo! è una Cinque, dopo un pò mi ha stancata. Maxon invece ha cambiato un pò tono nella seconda parte del libro, leggermente più misterioso, si vengono a sapere diversi fatti della sua vita che fin'ora ignoravamo. Su Aspen non voglio spendere ulteriori parole perchè io proprio non lo reggo xD 
In questo secondo volume si vengono a sapere diverse cose per quando riguarda la storia di Illèa (ancora non ci ho capito più di tanto, ma credo che sia una svista mia) e del suo fondatore, così come di re Clarkson, che per me sta raggiungendo i livelli di Aspen eheh.. 
Non so perchè ma io continuo a trovare delle parti che somigliano quasi troppo a Hunger Games (mi di sicuro ne ho trovata una, non so se sono stata l'unica a farci caso) e vi giuro che non stavo cercando il pelo nell'uovo o cose simili, mi ci è semplicemente caduto l'occhio O.o

In generale questo libro non è per nulla da buttare e il finale mi rende particolarmente curiosa di leggere The One chi l'avrebbe mai detto? O.o-. La scrittura della Cass non è decisamente la mia preferita, ma è comunque semplice e scorrevole, tanto che si arriva all'ultima pagina in un battibaleno. Continuerò sicuramente la saga, devo capire se la Cass farà finire la storia come credo io.. 

 il mio voto: 3,5/5 (Sooo nice!!)


- Mangialibri

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