Salve gente! Domani si parte per andare al mare e sono fermamente decisa a leggere un libro durante la traversata in nave! Quale? Bè, sono indecisa fra alcuni titoli: "Inferno" di Gungui, "Teorema Catherine" di John Green e...
Buona giornata a tutti quanti! questa è la rubrica "COMING BOOM"! Il tema di questo primo appuntamento della rubrica è "Presto in libreria" (anche se Inferno c'è gia da un bel pò XD)!! Comiciamo subito... "PERCY JACKSON'S GREEK...
Buonasera!!:)
Ho appena finito di leggere il libro "La cattura", il primo della saga de "I guardiani di Ga'Hoole", un fantasy per ragazzi che ha come protagonisti (udite udite) un gruppo di giovani gufi di diverse specie. Devo dire che il libro mi è piaciuto e che la Lasky nel descrivere le abitudini dei suoi personaggi è stata anche in grado di dare informazioni reali senza diventare noiosa. Ammetto di essere rimasta piacevolmente sorpresa e non vedo l'ora di iniziare il secondo volume: "Il Grande Viaggio".
Sinceramente, prima di leggere il libro ho visto il film, e dal momento che mi era piaciuto ho deciso di ordinare il romanzo. Mi aspettavo un libro pesante, con descrizioni eccessive, ma ero comunque decisa a leggerlo perchè non avendo mai letto un racconto con personaggi non umani, volevo provare, e inoltre l'idea di una saga che (anche se non del tutto tradotta) conta ben 17 libri, mi faceva sognare a occhi aperti.
Che dire? La storia è davvero carina: Soren, il protagonista principale, cade dall'albero quando non è ancora in grado di volare e viene rapito da alcuni gufi che lo portano in un'accademia molto strana, dove conosce Gylfie, che diventa sua amica e compagna d'avventura e insieme a lei cerca di trovare un modo di uscire dall'accademia e di tornare dalle loro rispettive famiglie. Tutta la storia si sviluppa intorno al desiderio innato di volare che hanno Soren e Gylfie e sul fatto che se una leggenda ti entra nel cuore, li dentro cresce e diventa reale. La leggenda in questione è quella del Grande Albero di Ga'Hoole e dei suoi guardiani, che secondo il parere dei protagonisti saranno gli unici in grado di fermare il delirio dei gufi della Sant'Aegolius.
E' in tutto e per tutto un romanzo diverso dal solito, come sono fuori dal comune i personaggi di questa vicenda. I protagonisti indiscussi di questo primo libro sono Soren, un giovane barbagianni "Tyto Alba", e Gylfie, una piccola Elfo. Che cosa posso dirvi di loro? Soren è così dolce, furbo e innocente che ti colpisce. Al contrario Gylfie è intelligente e terribilmente scaltra per quando piccola e indifesa possa sembrare.
Non ho altro da aggiungere se non il fatto che la lettura è molto scorrevole e che penso sia adatto per gli amanti del fantasy per ragazzi come me.
Buona lettura!!
- Mangialibri
Ho appena finito di leggere il libro "La cattura", il primo della saga de "I guardiani di Ga'Hoole", un fantasy per ragazzi che ha come protagonisti (udite udite) un gruppo di giovani gufi di diverse specie. Devo dire che il libro mi è piaciuto e che la Lasky nel descrivere le abitudini dei suoi personaggi è stata anche in grado di dare informazioni reali senza diventare noiosa. Ammetto di essere rimasta piacevolmente sorpresa e non vedo l'ora di iniziare il secondo volume: "Il Grande Viaggio".
TITOLO: La Cattura (I guardiani di Ga'Hoole)
AUTORE: Kathryn Lasky
CASA EDITRICE: Mondadori
TRAMA: Da secoli la foresta di Tyto è un regno tranquillo, abitato dai barbagianni, ma una grave minaccia incombe sul mondo dei rapaci notturni. Ancora incapace di volare, Soren viene rapito e portato nell' Accademia di Sant'Aegolius, in un'oscura e remota vallata. Lo chiamano orfanotrofio, ma Soren sospetta che sia qualcosa di molto più spaventoso. Per lui e per la sua Amica Gylfie c'è un'unica speranza: tentare la fuga e raggiungere i cavalieri del Grande Albero di Ga'Hoole. Solo loro possono sventare i piani delle forze del male. Ma per fuggire dovranno osare ciò che non hanno mai osato fare...
Sinceramente, prima di leggere il libro ho visto il film, e dal momento che mi era piaciuto ho deciso di ordinare il romanzo. Mi aspettavo un libro pesante, con descrizioni eccessive, ma ero comunque decisa a leggerlo perchè non avendo mai letto un racconto con personaggi non umani, volevo provare, e inoltre l'idea di una saga che (anche se non del tutto tradotta) conta ben 17 libri, mi faceva sognare a occhi aperti.
Che dire? La storia è davvero carina: Soren, il protagonista principale, cade dall'albero quando non è ancora in grado di volare e viene rapito da alcuni gufi che lo portano in un'accademia molto strana, dove conosce Gylfie, che diventa sua amica e compagna d'avventura e insieme a lei cerca di trovare un modo di uscire dall'accademia e di tornare dalle loro rispettive famiglie. Tutta la storia si sviluppa intorno al desiderio innato di volare che hanno Soren e Gylfie e sul fatto che se una leggenda ti entra nel cuore, li dentro cresce e diventa reale. La leggenda in questione è quella del Grande Albero di Ga'Hoole e dei suoi guardiani, che secondo il parere dei protagonisti saranno gli unici in grado di fermare il delirio dei gufi della Sant'Aegolius.
E' in tutto e per tutto un romanzo diverso dal solito, come sono fuori dal comune i personaggi di questa vicenda. I protagonisti indiscussi di questo primo libro sono Soren, un giovane barbagianni "Tyto Alba", e Gylfie, una piccola Elfo. Che cosa posso dirvi di loro? Soren è così dolce, furbo e innocente che ti colpisce. Al contrario Gylfie è intelligente e terribilmente scaltra per quando piccola e indifesa possa sembrare.
Non ho altro da aggiungere se non il fatto che la lettura è molto scorrevole e che penso sia adatto per gli amanti del fantasy per ragazzi come me.
Buona lettura!!
- Mangialibri
Salve a tutti ragazzi:)
Oggi vorrei parlarvi del libro "Cercando Alaska", di John Green, un libro che mi ha regalato tante emozioni e una buona dose di amici in più.
Visto che qualche tempo fa ho letto "Colpa delle stelle", avevo delle aspettative elevate per quanto riguardava la storia di Miles e dei suoi amici, e devo dire che sono rimasta davvero soddisfatta.
TITOLO: "Cercando Alaska"
AUTORE: John Green
CASA EDITRICE: Rizzoli
TRAMA: Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione.
Il protagonista, Miles Halter, è un ragazzo che non ha una vita sociale molto attiva, di amici non ne ha, così come non ha niente ( a parte la sua famiglia) che lo trattenga ancora a casa, così decide di andare alla ricerca del suo Grande Forse in Alabama, alla scuola Culver Creek, dove incontra delle persone che finalmente riescono a lasciare un'impronta sul suo cuore: Alaska Young, la sexy e ribelle ragazza dai grandi occhioni verdi che non può non conquistare ragazzi e ragazze; il Colonnello, il ragazzo dagli ideali scolpiti sul cuore; Takumi, il rapper giapponese del gruppo. Conoscevo già il risvolto improvviso della storia, visto che avevo letto la trama su internet (cosa che non farò mai più), ma devo ammettere che non mi aspettavo che questo libro mi avrebbe preso così tanto. Il punto è che John Green ha un modo di scrivere che ti cattura, ti porta lì, alla Culver Creek, tra gli scherzi, i ragazzi e le lezioni. Il personaggio che mi ha colpito di più è stato il Colonnello, anche se Alaska è davvero fantastica, lunatica da far paura, con un brutto passato alle spalle, ti colpisce con le sue considerazioni, con le sue parole. E che dire di Miles? Il ragazzo delle "ultime parole famose", il ragazzo che vuole scoprire davvero chi è Alaska Young. Che altro posso dire se non che vale davvero la pena leggere "Cercando Alaska"?
Mi piacerebbe molto leggere "Città di carta", e credo che questo sarà proprio il mio prossimo acquisto;)
Ora vi saluto, sarò felice di ricevere i vostri commenti:)